Cosa ne pensate?

Se le vignette che sto creando vi sono piaciute lasciate un commento, saro' piu' incentivato a farne delle nuove se invece vi fanno cagare.... lasciate comunque un commento, tanto la puzza non passa dal pc...

mercoledì 16 marzo 2011

Legate la Lega


Sono veramente stufo di questi populisti mezzecalzette che se ne vanno quando viene suonato l'Inno Nazionale e non parteciperanno ai festeggiamenti dei 150 dell'Unita d'Italia.
Se non mi sbaglio il lauto stipendio glielo paghiamo Noi Italiani, e' denaro Nazionale, gli incarichi di Governo, vedono i loro deretani padani seduti su poltrone Nazionali ed anche i posti che controllano in enti, associazioni ed imprese Pubbliche, vengono assegnati in quanto rappresentanti di questo Paese.
Io li legherei alle loro dorate poltrone e li obbligherei ad ascoltare l'Inno Nazionale almeno cento volte.
Oppure se non vi va bene mollate tutto il malloppo, tornatevene in padania e non rompete piu' il c...o!!!

Berlusconi ha fatto 13!


Secondo la procura di Milano Berlusconi ha fatto sesso con Ruby a Villa San Martino ad Arcore, dietro pagamento di denaro ed altre utilita' ben 13 volte ed esattamente nelle seguenti date: 14 febbraio, 20 febbraio, 21 febbraio, 27 febbraio, 28 febbraio, 9 marzo, 4 aprile, 5 aprile, 24 aprile, 25 aprile, 26 aprile, 1 e 2 maggio 2010.
E' quanto consta dall'avviso di conclusioni indagini consegnato oggi a Lele Mora, Nicole Minetti ed Emilio Fede. I tre sono accusati di favoreggiamento  ed induzione alla prostituzione di 32 ragazze maggiorenni e della minorenne Karima El Mahroug.
La datazione dell'inizio del reato e' stata anticipata al settembre del 2009, quando la marocchina che aveva 16 anni conobbe Emilio Fede al concorso di bellezza di Taormina (vedi ricostruzione di South Pork di alcuni giorni fa).
Nella ricostruzione dei pubblici ministeri, gli incontri erano suddivisi in tre fasi, prima la cena, poi il bunga bunga che consisteva in balli, travestimenti erotici e spogliarelli dove le ragazze si toccavano tra loro, toccavano il presidente che ricambiava (tutte queste "toccate" avvenivano nelle parti intime toc toc), mentre la terza parte consisteva nella scelta di Berlusconi di una o piu' ragazze che si sarebbero trattenute per la notte per espletare i "rapporti intimi". Le fortunate (dipende dai punti di vista) che venivano prescelte, ricevevano un compenso maggiore delle altre.
Emilio Fede si e' dichiarato disponibile ad essere ascoltato dai magistrati non appena ne avranno possibilita' ed in nessun caso si avvarra' della facolta' di non rispondere, in questo modo si dice convinto che potra' dimostrare l'infondatezza delle accuse gia' in fase preliminare.
Convinto lui...

martedì 15 marzo 2011

Cordoglio e solidarieta' al Giappone - No al Nucleare in Italia


Per sostenere il Giappone in questi momenti catastrofici ho creato una pagina Facebook dove ci sono tutte le indicazioni per poter aiutare concretamente il popolo Giapponese e dove incontrare notizie, aggiornate in tempo reale sul Giappone.
Successivamente saranno aperte discussioni relative al nucleare in Italia, nella speranza di dare un contributo alla Campagna Antinuclearista Italiana. (Gli avvoltoi sono gli affaristi che vogliono lucrare con il nucleare sulla nostra pelle).
LINK ALLA PAGINA FACEBOOCK

lunedì 14 marzo 2011

Lavora e taci!



Stanno scardinando il sistema giudiziario, piegando la magistratura sotto il controllo di un potere politico corrotto ed ora non si puo' neppure protestare per difendersi.
L'accorato appello in difesa della Costituzione, declamato da un magistrato in prima linea nella lotta contro alla mafia come Antonino Ingroia scatena le ire dell'apparato di potere.
Il Giornale di proprieta' della famiglia del Cavaliere, sbatte il magistrato in prima pagina chiedendone le dimissioni a lettere cubitali.
Fabrizio Cicchitto lancia i suoi strali contro cio' che definisce "appropriazioni indebite del giorno della Costituzione".
Giuliano Ferrara simulacro carnale dell'ingordigia del potere, materializzazione fisica dell'opulenza mediatico governativa, afferma in uno spazio crato ad arte sul Tg 1 dal servo pedissequo Minzolini, attacca Ingroia: "Se i magistrati fanno i comizi i politici potrebbero anche fare le sentenze."
Ma perche' non le fanno gia'? Decidere se un parlamentare debba essere sottoposto al giudizio della magistratura o meno non rappresenta gia' l'emanazione di una sentenza assolutoria? Un sopruso all'eguaglianza dei cittadini davanti alla legge?
La casta si autoassolve, manomette gli equilibri di bilanciamento dei poteri dello Stato a suo favore e pretende che un emerito rappresentante della Magistratura non emetta verba di dissenso, non possa esprimere la propria contrarieta' ad una legge che rendera' lo svolgimento dei suoi compiti piu' arduo, se non impossibile, pena la richiesta di dimissioni a spron battuto.

LAVORA E TACI! FORZA VOI CON QUEL MASSO! PIU' VELOCI! LA PIRAMIDE DEL FARAONE NON E' ANCORA PRONTA!

domenica 13 marzo 2011

Fini si fa' sempre piu' fine


Il termine fine, puo' avere vari significati ma nel caso del presidente della Camera, Gianfranco Fini escludiamo quello di elegante, non perche' non lo sia, anzi e' sempre impeccabile, ma non e' su questo aspetto che voglio attrarre la vostra
attenzione.
In questo momento sono piu' interessato ai significati quali esile, fragile, filiforme, se si affinera' ancora un poco rischiera' di sparire.
Devo dire la verita' mi era piaciuto quel personaggio che dopo anni di torpore e sudditanza, ergeva finalmente fieramente la testa ed incominciava a contraddire il suo compare padrone. Si appellava alla laicita' dello Stato, faceva aperture nei
riguardi dei diritti GLBT incominciando un controcanto che l'avrebbe  portato alla traumatica rottura con Berlusconi.
Ti veniva di tifare per lui, piccolo Davide contro Golia, concubina che rivendica diritto di parola ed e' scacciata dal sultano.
Avevo gradito, con una punta di amarezza, gli sprezzanti attacchi, a diaspora avvenuta contro il potere mediatico infangante della Premiata Ditta Liberticida (la punta di amarezza derivava dall'effetto "scoperta dell'acqua calda", ma come ci hai dormito insieme tutti questi anni e te ne sei accorto solo adesso? Ha un che di strumentale...).
Ma dovendo scegliere tra i due avrei tifato ancora per Fini.
L'evento che ha fatto da grande spartiacque e' stato il voto di sfiducia del 14 dicembre, in quel momento, purtroppo si sono definite le sorti sia di Fli che dei prossimi anni di vita democratica del Paese, se ancora democratica vogliamo chiamarla.
Nel grande bordello a cielo aperto in cui Berlusconi e' riuscito a trasformare l'Italia, con acquisti "last minute", il Caligola moderno e' riuscito a scamparla per il rotto della cuffia, condannando il futuro della Nazione ed il futuro di Futuro e liberta' ad una corsa catastrofica verso il Medio Evo.
Da quel punto comicia il declino di Gianfranco e francamente non potrebbe essere stato altrimenti.
Prima la formazione del terzo polo, con un Pierferdinando Casini un poco snob che guarda Fini dall'alto verso il basso, poi la continua emorragia di fedeli che, folgorati sulla via di Damasco si rendono conto aver maggior fede per il dio denaro, per ritrovarci alle scene patetiche di oggi, dove il cagnolino fuggito di casa seguendo l'irresistibile desiderio di liberta' e subito investito da un camion, ritorna mugugnande affamato ed ammaccato verso la casa del padrone a quella sicura cattivita' dove gli sara' solo chiesto di scodinzolare ogni tanto, sedersi, fare il morto e correre a prendere la palla.
A casa non cie' ancora arrivato, ma ha gia' cominciato a scodinzolare nell'approssimarsi: «È giusto sedersi al tavolo, con diffidenza ma senza pregiudizi, e discutere di questa riforma della giustizia, il cui testo non è ad personam e quando Berlusconi lo dice, dice una cosa vera, anche se bisogna capire meglio lo spirito di questa riforma». Bau bau.
Fine.

sabato 12 marzo 2011

Rimpasto di Governo, riforma della Giustizia e la Mafia?



Mentre il presidente della Banca d'Italia, Mario Draghi, lancia l'allarme: "La mafia sta penetrando in tutto il nord, e' a rischio la democrazia"; Berlusconi ha deciso di posticipare il rimpasto di Governo per riuscire a non lasciare insoddisfatti i tanti aspiranti (vedi vignetta), ma intanto continua a battere il ferro finche' e' caldo, ribadendo che se questa riforma della giustizia fosse stata in vigore nei primi anni '90 non ci sarebbe stata Tangentopoli, nel frattempo, continuano a fioccare denunce e arresti per corruzione ed infiltrazioni mafiose, sia a destra che a sinistra.
A Palermo il deputato regionale del PD, Gaspare Vitrano e' arrestato mentre intasca una mazzetta da 10.000 euro per autorizzare la realizzazione di un impianto fotovoltaico.
In Calabria il governatore Peppe Scopelliti che da giovane faceva parte del Fronte della Gioventu', del Movimento Sociale, Italiano, ex sindaco di Reggio Calabria e coordinatore regionale del Pdl, e' indagato per abuso d'ufficio. A fargli compagnia, c'e' il consigliere Comunale Pdl di Reggio Calabria Manlio Flesca, ma in questo caso l'avviso di Garanzia che lo ha raggiunto, e' per violazione della legge elettorale con aggravante mafiosa.
Il consulente di Alemanno, nonche' sindaco Pdl di Pignatato Maggiore, Giogio Magliocca e' stato arrestato questa mattina per concorso esterno in associazione camorristica.
Giovanni Brusca, pentito mafioso, ha ricominciato a parlare tirando fuori 4 bei nomi che aveva taciuto per convenienza per 14 anni e le nomination ladies and gentlemen sono: Vito Ciancimino, Nicola Mancino, Marcello Dell'Utri e Silvio Berlusconi!
Chi sara' il vincitore? Sicuramente non l'Italia democratica.

venerdì 11 marzo 2011

La Riforma dell' InGiustizia


E cosi' il nostro giullare catodico, in una televendita degna di Vanna Marchi, tanto di disegnino alla mano ha presentato, l'epocale riforma della Giustizia con lo scodinzolante Angelino Alfano al seguito, che per chi non lo ricordasse e' l'ex maestro di sci dei figli di Berlusconi..
Non sto a dilungarmi sui vari aspetti deleteri di questa legge, ne potrete leggere a iosa, su altri strumenti di comunicazione molto piu' professionali ed educativi.
Voglio solo far presente una cosa, l'Italia non e' la Svezia, dove la gente dorme lasciando la porta aperta durante la notte.
L'Italia e' un paese dove vigono mafia, camorra, 'ndrangheta, corruzione diffusa, in poche parole viviamo in un luogo dove la Democrazia e' messa a dura prova dai tentacoli del malaffare, dove le persone per bene devono stare attente a come si muovono, onde evitare di pestare inavvertitamente il piede a qualcuno che potrebbe incazzarsi. Viviamo in un paese dove molti servitori dello stato hanno dato la propria vita per combattere il crimine, perche' credevano in un ideale chiamato Giustizia e perche' amavano la nostra Nazione.
Adesso arriva Lui con la sua faccia rubiconda anche se incerottata falsamente solo per guadagnare qualche voto in piu', e si vanta della grande conquista INDEBOLIRE I MAGISTRATI, aggiunge anche che se questa riforma fosse gia' stata in vigore Tangentopoli non sarebbe mai esistita, perche' nel frattempo e' riuscito a convincere molti di voi che Tangentopoli e' stata una cosa brutta e cattiva.

MA GUARDATEVI UN MOMENTO DENTRO ALLA COSCIENZA VOI SARESTE STATI DAVVERO CONTENTI SE TANGENTOPOLI NON FOSSE MAI VENUTA A GALLA?
MA SIETE COSI' FELICI SE MAGISTRATI DI CUI GIOVANNI FALCONE ERA UN EMERITO RAPPRESENTANTE VERRANNO ULTERIORMENTE INDEBOLITI???

giovedì 10 marzo 2011

Berlusconi e la riforma


Battuta rubata su Twitter, ma era troppo bella per non postarla!

Le eta' di Ruby

RUBY AL CONCORSO DI TAORMINA

La poverina dice di avere sedici anni e di non avere piu' i genitori.


Alla manifestazione dove Karima guadagna anche un fascia e' presente Emilio Fede.


Fede si prende a cuore il caso della ragazza e fa una affermazione di fronte a tutto il pubblico del concorso, dove dice di essere intenzionato ad aiutare la malcapitata, ma con i FATTI non solo a parole aggiunge.



Emilio Fede, prima afferma di non averla mai conosciuta, poi di averla vista una sola volta a casa del premier, successivamente quando compaiono le prime foto del concorso a Taormina ammette che l'avra' vista in mezzo a cento altre ma non se la ricordava.


Poi quando compariranno i DVD della registrazione del concorso, sara' tuto un bofonchiare, misto di non ricordo e parolaccce.






PASSA IL TEMPO ED IL RUBYGATE SI FA' SEMPRE PIU' INVASIVO


La favola dell'uomo di buon cuore che aiuta una scappata di casa, si fa sempre meno credibile, spuntano le Olgettina Girls, ed i flussi di denaro dai conti correnti gestiti dal suo ragioniere, dalle intercettazioni risulta un mondo fatto di rancori, gelosia, molta brama di denaro ed una visione da parte ragazze coinvolte non cosi' amorevole per Silvio Berlusconi, un vecchio dal culo flaccido, che deve essere spremuto il piu' possibile finche' sara' possibile farlo. Si offendono se non ricevono abbastanza o se una di loro, percepisce una somma maggiore delle altre, c'e' chi si lamenta dei regali "mi ha regalato una collanina che sembra la catena del cesso".



I TENTATIVI DI DIFESA


Per cercare di fermare il processo  che verra' celebrato con rito abbreviato, se le inventano tutte, un esponente del Pdl, Vitali, presenta un disegno legge relativo ai termini di prescrizione dei processi, ma Ghedini si lascia scappare che e' una legge inutile e verra' ritirata perche' non sarebbe di nessuna utilita' per i processi in corso del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.


Ma i tentativi di difesa non finiscono qui, da una dichiarazione a viva voce del premier odiamo: "Sembra che ci sia stato un errore all'anagrafe marocchina, in realta' Ruby ha due anni in piu'".


Peccato che "Il Fatto quotidiano" abbia smascherato questa balla spaziale, pare che un mese fa', due italiani, accompagnati da un interprete marocchino, si siano recati nello sperduto paesino chiamato Fkih Ben Salah, ed hanno tentato di convincere in tutti i modi una funzionaria dell'anagrafe locale a cambiare i dati di nascita di una certa Karima El Marough. Ma l'integerrima funzionaria ha rifiutato l'ingente somma offertale ed i tre se ne sono tornati in Italia con le pive nel sacco.



Ma lo stragemma potrebbe forse funzionare al contrario...


mercoledì 9 marzo 2011

Berlusconi ed il cerotto farsa


Berlusconi riappare in pubblico al Consiglio superiore della Difesa, dopo la teorica operazione subita il 7 marzo a Milano.


Operazione supposta, visto che l'evidente cerotto esibito dal cavaliere nulla ha che vedere con l'intervento a cui avrebbe dovuto sottoporsi.


Infatti secondo esperti, gli interventi maxillo/facciali sono operazioni che vengono effettuate esclusivamente all'interno del cavo orale, e mai e poi mai, vengono praticate esternamente, in quanto si correrebbe il rischio di lesionare i nervi nonche' i dotti salivari.


Sul web esistono gia' teorie per le quali anche l'attentato subito in piazza Duomo a Milano da Berlusconi, da parte di Tartaglia fosse tutta una montatura, questa sceneggiata con il cerotto non fa' altro che avvalorare maggiormente queste tesi.
Se per caso non siete al corrente delle tesi appena citate lasciate un commento e rifaremo un servizio in merito.